Pageglow è un'app di lettura assistita. Questa pagina dice quali dati tratta, perché, e cosa puoi farci. È scritta per essere letta, non per essere firmata.
Chi tratta i dati
Il titolare del trattamento è DAFNE.NET S.r.l., Corso Umberto I 315, 80058 Torre Annunziata (NA), partita IVA 04968361214. Per qualunque domanda sui tuoi dati scrivi a pageglow@dafne.net. Il servizio gira su un server in un data center nell'Unione Europea (regione di Milano).
Quello che resta sul tuo dispositivo
La libreria, i file dei libri, le posizioni di lettura, il vocabolario, le note e le evidenziazioni, il diario di lettura, la lista «Da leggere» e le statistiche vivono sul tuo dispositivo. Il servizio non li vede, salvo quello che scegli di sincronizzare con un account (più sotto). I file EPUB non lasciano mai il dispositivo, con l'unica eccezione degli strumenti di catalogo gestiti da chi amministra il servizio.
Cosa arriva al servizio, e perché
- Il testo che l'assistente deve leggere. Per generare riassunti, schede dei personaggi, glosse e spiegazioni, l'app invia al servizio il testo del capitolo, il passaggio selezionato e un po' di contesto — per un fumetto, l'immagine della pagina o della vignetta. Il servizio li inoltra al fornitore del modello di intelligenza artificiale (oggi OpenAI, Stati Uniti) e non conserva né il testo né le immagini: conserva le risposte generate, in una cache indicizzata per impronta del testo (o dell'immagine) e condivisa fra i lettori che hanno lo stesso libro.
- La fotografia dello scaffale, se la scatti. «Fotografa lo scaffale» invia al servizio la foto (ridotta dall'app) perché il modello legga i titoli sui dorsi; il servizio la inoltra al fornitore del modello e non la conserva — né l'immagine, né i titoli letti, che tornano solo a te. Il registro annota che una foto è stata letta, non cosa conteneva.
- Il registro delle chiamate. Per quote, addebiti e prevenzione degli abusi, ogni chiamata lascia una riga con data, tipo, dispositivo, impronta del libro, indice del capitolo, impronta della selezione, conteggi di token, costo ed esito. Nel registro non c'è testo: né del libro, né delle tue selezioni, né delle tue note.
- L'account, se lo crei. L'indirizzo email (accesso con codice) o l'identità Google (identificativo e indirizzo), i dispositivi collegati (il token di ciascuno è conservato solo come hash), il modello del dispositivo — marca e modello, dichiarati una volta alla registrazione perché nel pannello di amministrazione un'installazione si possa distinguere da un'altra; mai il nome che hai dato al telefono — e la versione dell'app. Il nome pubblico (nickname) esiste solo se ti iscrivi a un book club o usi gli Amici.
- La sincronizzazione, se accedi. Posizioni di lettura, note ed evidenziazioni (la citazione e il tuo testo), vocabolario, diario, giorni di lettura, lista «Da leggere» e alcune preferenze vengono conservati per restituirteli sugli altri tuoi dispositivi. Mai i file dei libri, e le copertine solo come scritto sotto per gli Amici.
- I file dei libri, solo se attivi «I tuoi file». L'app carica una copia degli EPUB che aggiungi, con titolo e autore, perché tu possa riscaricarli sugli altri tuoi dispositivi. Sono tuoi e solo tuoi: ogni account ha la propria copia separata e nessun altro utente può raggiungerla — non esiste una copia condivisa fra account, nemmeno quando due persone caricano lo stesso identico file. Non li leggiamo e non li usiamo per altro. Li togli singolarmente da Impostazioni → Account → I tuoi file, e spariscono tutti con l'account. Finché non attivi la funzione, nessun file lascia il tuo dispositivo.
- L'identità del libro. Titolo, autore, ISBN e lingua vengono usati per riconoscere l'opera su Open Library (Internet Archive, Stati Uniti); l'app può scaricare da lì le copertine. Viaggiano solo metadati, mai testo.
- I book club, se ti iscrivi. Il tuo nome pubblico e, sul libro del mese, avanzamento, voto e recensione dal tuo diario: sono visibili ai membri del club, ed è esattamente ciò a cui l'iscrizione acconsente. Uscire dal club ritira quelle righe.
- Gli Amici, se li usi. Il tuo nome pubblico, le persone che segui e i tuoi amici, e le notizie che il servizio ricava dal tuo diario e dal gioco: quando cominci o finisci un libro (titolo, autore, copertina e voto), quando lo platini, quando completi una sfida; quando lasci andare un libro solo se lo accendi tu. La copertina è quella di un catalogo pubblico o, dove non c'è, una copia piccola di quella che mostra il tuo scaffale — anche una che hai fotografato tu: l'app la manda solo per i libri delle tue notizie, e solo se hai almeno un amico o qualcuno che ti segue; il servizio la cancella con la notizia. Le notizie le vedono i tuoi amici — un'amicizia la accettate in due — e, solo se rendi pubblico il profilo (parte spento), chi ti segue; con il profilo pubblico chiunque può trovarti per nome. Le note e le recensioni del diario non sono mai condivise. Ogni tipo di notizia si spegne, un libro si nasconde, un amico si toglie e una persona si blocca, dall'app; le notizie si conservano al massimo sei mesi.
- Log tecnici. Il server tiene i normali log di rete (indirizzi IP) per sicurezza e diagnosi, per un periodo breve. Per contare le richieste che arrivano prima che esista un account (registrazioni, codici di accesso, tentativi sulla porta di gestione) conserva inoltre per 48 ore un'impronta cifrata dell'indirizzo IP, da cui l'indirizzo non si ricava.
Intelligenza artificiale
Traduzioni, spiegazioni, riassunti, schede di personaggi e glosse contestuali sono generati da un'intelligenza artificiale e possono contenere errori. Nell'app sono contrassegnati con ✦ e marcati anche in forma leggibile dalle macchine. Il testo del libro resta l'unico originale.
A chi vanno i dati
- OpenAI (Stati Uniti): riceve il testo da analizzare e le immagini da leggere (pagine di fumetto, la foto dello scaffale) per generare le risposte, e disegna le immagini dei premi, secondo i suoi termini per l'uso via API; il trasferimento è coperto dalle garanzie previste dal GDPR (clausole contrattuali standard / EU-US Data Privacy Framework).
- Google: solo se accedi con Google (verifica dell'identità).
- Oracle Cloud (regione di Milano, UE): ospita il server.
- Internet Archive / Open Library (Stati Uniti): metadati del libro e copertine.
- Il fornitore di posta usato per inviarti i codici di accesso.
Nessun dato viene venduto, e non c'è pubblicità né profilazione a fini pubblicitari.
Basi giuridiche
Il trattamento serve a eseguire il contratto (fornirti l'app e l'assistente), al legittimo interesse di tenere il servizio sicuro e in piedi (registro, tetti anti-abuso, log tecnici) e ad adempiere agli obblighi di legge (contabilità). Dove serve un consenso — l'iscrizione a un book club, un'amicizia, un profilo pubblico — il consenso è il gesto stesso, ed è ritirabile con il gesto contrario: uscire dal club, togliere l'amico, spegnere il profilo.
Quanto restano i dati
Finché l'account esiste. Alla cancellazione (dall'app, o dalla pagina /account/) spariscono identità, dispositivi, libri attivati, sincronizzazione, iscrizioni ai club, amicizie, notizie e applausi, e le copie dei tuoi file, che vengono cancellate dal disco. Restano due cose: le righe contabili delle chiamate già fatte, con il tuo identificativo sostituito da un codice che non riporta a te, e un contrassegno non reversibile dell'identità usata, che serve solo a non riassegnare un eventuale bonus di benvenuto a chi cancella e rientra. I codici di accesso via email valgono dieci minuti; le impronte degli indirizzi IP, 48 ore.
I tuoi diritti
Accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione: scrivi all'indirizzo del titolare, oppure usa l'app (Impostazioni → Account) o la pagina /account/. Puoi anche proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
Minori
Il servizio è riservato a chi ha almeno 14 anni. Sotto i 14, l'accesso a sistemi di intelligenza artificiale richiede il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale (art. 4, legge 132/2025; art. 8 GDPR come recepito in Italia).
Modifiche
Se questa informativa cambia in modo sostanziale, lo diciamo nell'app. La data in testa dice sempre a quale versione stai guardando.